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In pillole
Intervento precoce
Un intervento precoce sui fattori di rischio (per es. su un comportamento aggressivo e su uno scarso autocontrollo) ha spesso un impatto maggiore rispetto ad un intervento successivo, in quanto va a modificare il percorso di vita di un bambino allontanandolo dai problemi e indirizzandolo verso comportamenti postivi
Fattori di rischio
Il rischio di diventare tossicodipendenti dipende dal rapporto tra il numero e la tipologia di fattori di rischio (ad es. gli atteggiamenti e i comportamenti devianti) e il numero e la tipologia dei fattori protettivi (per es. il supporto parentale)
Genitori e scuola insieme
L’associazione di due o più programmi di prevenzione, per es. quello basato sulla famiglia e quello sulla scuola, risulta essere più efficace di un singolo programma
Educare alla libertà
La scuola, osservatorio privilegiato
La scuola è un osservatorio privilegiato sui fenomeni e i trend caratteristici delle giovani generazioni.
Uno di questi fenomeni, da tenere sotto stretta sorveglianza, è quello della repentina diffusione di alcol e droghe.
E' un fenomeno che, se preso sul nascere, salva molte vite di giovani.
Ascolto, dialogo, problem solving
Aggressività, violenza, bullismo
Nella scuola di tutti i giorni è necessario porre attenzione ai fenomeni di aggressività e di violenza, di inciviltà, di bullismo, di sopruso, di ricatto oppure di passività eccessiva di certi allievi, di anoressia o di bulimia, di assenze da scuola o di fobia.
Ascolto, dialogo, problemi, emozioni
Va posta allora attenzione alla necessità di migliorare le condizioni della vita scolastica corrente, di fornire momenti di ascolto, di dialogo, di condivisione dei problemi e dei sentimenti, momenti questi che sempre più
nella società diventano rari e che la scuola non ha l’abitudine di considerare esplicitamente come
aspetti rilevanti nello sviluppo formativo degli allievi.
Tranquillità emotiva e sociale
Se la società non fornisce questi spazi, la
scuola non può ignorarne il bisogno, tanto più in quanto l'allievo a scuola riuscirà ad apprendere, a
lavorare, a stabilire contatti e comunicazione solo se beneficia di un minimo di tranquillità
personale emotiva e sociale.
Benessere a scuola
Piano nazionale 2007 - 2010 del Ministero della Pubblica Istruzione
Il Ministero della Pubblica Istruzione ha attivato il Piano nazionale per il benessere dello studente per la prevenzione del disagio fisico, psichico e sociale a scuola.
Fra gli obiettivi:
- promuovere stili di vita positivi, contrastare le patologie più comuni, prevenire le dipendenze e le patologie comportamentali ad esse correlate
- prevenire obesità, disturbi dell’alimentazione, anoressia e bulimia
- promuovere e potenziare l’attività motoria e sportiva
- promuovere il volontariato
- promuovere la cultura della legalità
- prevenire e contrastare il bullismo e la violenza
- prevenire gli incidenti stradali attraverso conoscenza delle regole di guida e potenziamento dell’educazione stradale
www.benesserestudente.it
DrugFree Edu Skypecast Agenda
Confronti, esperienze, approfondimenti con esperti online
Appuntamenti per insegnanti ed educatori
Insegnanti, educatori
Insegnanti ed educatori trovano in quest'area strumenti pratici di prevenzione, manuali di approfondimento e materiali divulgativi per attività di gruppo in classe o in assemblea.
Risorse utili
- Dronet News -- Aggiornamenti quotidiani su ricerca e prevenzione.
- TeacherNet © -- Strumenti per l'insegnamento, dalla Gran Bretagna.
- Teachers TV © -- Canale multimediale britannico per insegnanti.
- EducaNet CH © -- Server svizzero per l'educazione, in lingua italiana.
Le nuove droghe
Negli ultimi anni si è verificato un profondo mutamento culturale che ha cambiato le modalità di consumo delle droghe da parte dei giovani.
Nuove sostanze, non più solo espressione di emarginazione o psicopatologie di base, ma "prodotto di consumo normale" all’interno di vite compatibili con quotidianità dall’apparenza comune.
La maggioranza dei giovani vive una contiguità molto elevata con le sostanze.
Si tratta di ragazzi che conducono una vita in apparenza regolare e che nei fine settimana utilizzano ogni tipo di droga e bevono alcolici.
Chi si droga?
Si calcola che un adolescente su quattro, a 15 anni d'età, è già un fumatore regolare.
Lo rivela una indagine dell'Istituto svizzero di prevenzione alcolismo e droghe (ISPA).
Gli allievi meno esposti ai problemi legati alle droghe sono quelli soddisfatti della loro vita, in particolare del loro percorso scolastico, che sentono di godere di una buona salute, di apprezzare il proprio corpo e di avere una buona relazione con i propri genitori.