Che cosa e' lo sviluppo del bambino?
La crescita del bambino non e' soltanto fisica. Il bambino cresce, si sviluppa e impara durante tutta la vita, a partire dalla nascita. Lo sviluppo del bambino puň essere osservato dal modo in cui gioca, impara, parla e si comporta.
Che cosa e' un ritardo evolutivo? Mio figlio puo' esserne escluso?
Muovere i primi passi, sorridere per la prima volta e salutare con la mano sono tappe ritenute fondamentali nello sviluppo del bambino. Il bambino sviluppa queste competenze attraverso il gioco, l'apprendimento, il linguaggio, il comportamento, il movimento (andando a carponi, camminando, etc.). Un ritardo nello sviluppo si ha quando tuo figlio non raggiunge queste tappe fondamentali nello stesso periodo dei suoi coetanei.
Che cosa e' uno screening evolutivo?
I medici e pediatri utilizzano lo screening evolutivo per verificare se i bambini apprendono le competenze di base come dovrebbero, o se stanno incontrando delle difficolta'. Il medico di tuo figlio potrebbe farti alcune domande oppure parlare e giocare con lui durante un controllo per verificare come apprende, parla, si comporta e si muove. Lo screening evolutivo ti puo' dire se tuo figlio ha bisogno di essere visto da uno specialista.
Perche' lo screening evolutivo e' importante?
Quando un ritardo evolutivo non viene individuato precocemente, il bambino deve aspettare ad avere l'aiuto di cui ha bisogno. Questo potrebbe creargli alcune difficolta' all'inizio del suo percorso scolastico. Meno della meta' dei bambini con problemi vengono pero' riconosciuti prima dell'inizio della scuola. Durante questo periodo, il bambino puo' ricevere aiuto per questi problemi e sviluppare quindi maggiori capacita' al momento dell'inserimento a scuola.
I bambini si sviluppano secondo un loro personale ritmo evolutivo.
Le tappe fondamentali dello sviluppo indicate nelle schede danno una idea generale dei cambiamenti che avvengono a livello cognitivo,
emotivo e motorio.
Il ritardo mentale è una condizione di
interrotto o incompleto sviluppo psichico, caratterizzata
soprattutto da compromissione delle abilitĂ che si manifestano
durante il periodo evolutivo e che contribuiscono al livello globale
di intelligenza, cioè quelle cognitive, linguistiche, motorie e
sociali.
Quando un bambino ha un disturbo del comportamento, i genitori, il bambino, gli insegnanti e i medici devono lavorare insieme come una squadra per comprendere il disturbo e sviluppare il piano di trattamento appropriato e, quindi, consentire al bambino di raggiungere il suo pieno potenziale.
Con il trattamento appropriato, egli potrĂ migliorare la sua capacitĂ di attenzione, controllare il suo comportamento quotidiano e aumentare la fiducia in se stesso.
La diagnosi precoce
E' il momento di cambiare il modo di osservare lo sviluppo del bambino...
Conosci tutti i modi per controllare la crescita del tuo bambino? Spesso si pensa solo all'altezza e al peso, ma dalla nascita ai 5 anni tuo figlio dovrebbe raggiungere determinate capacita' nel modo di giocare, apprendere, parlare e comportarsi (tappe evolutive).
Un ritardo in una di queste aree potrebbe essere il segno di un problema dello sviluppo, persino dell'autismo.
La buona notizia č che prima il ritardo viene riconosciuto e piů si puň fare per aiutare il tuo bambino a raggiungere il suo pieno potenziale.
Disturbi del comportamento nell’infanzia
Molti bambini hanno problemi a rimanere seduti. Molti non portano a termine le cose, e molti si distraggono facilmente.
Questi comportamenti sono definiti problematici quando i sintomi si presentano con piĂą frequenza e in modo piĂą accentuato rispetto ad altri bambini della stessa etĂ o dello stesso livello di sviluppo.
Se sei preoccupato per il comportamento di tuo figlio e temi che abbia un problema, puoi osservare la presenza di alcuni segni che possono indicare l’esistenza di un disturbo del comportamento. Quali di questi sintomi ti sembra che riguardino tuo figlio?
Spesso mio figlio...
mantiene in movimento parti del corpo – dita, mani, braccia, piedi o gambe
cammina, corre o si arrampica quando altri rimangono seduti
non porta a termine le cose
si annoia dopo breve tempo
sogna ad occhi aperti o sembra essere in un altro mondo
parla quando altre persone parlano
fa piccoli movimenti costanti (non sta mai fermo) o si dimena
è in costante movimento
si distrae
parla troppo e fa fatica a giocare in modo tranquillo
A scuola...
fa fatica a rimanere in fila o a parlare quando è il suo turno
perde le cose della scuola e si dimentica di consegnare i compiti
fa fatica a portare a termine i compiti in classe e a casa
Disattenzione e impulsivitĂ : segni e sintomi comuni
Che fare?
Il ruolo del medico nella prevenzione
Se alcuni di questi comportamenti riguardano tuo figlio, parla con il tuo medico.
Solo un medico specialista può stabilire se il comportamento di tuo figlio è normale, se ha un disturbo del comportamento o qualche altro tipo di problema.
Se sei preoccupato per il comportamento di tuo figlio, chiedi aiuto al tuo medico. Egli ti potrà consigliare uno specialista esperto nei disturbi dell’età evolutiva. Lo specialista che esamina tuo figlio può controllare documenti e registri di altri specialisti, incluso:
Documenti clinici
Registri e risultati di test di gruppo
Registri degli insegnanti e moduli di valutazione
Test psicologici individuali
Se tuo figlio ha un problema di disattenzione e/o iperattività , diagnosticarlo e trattarlo può essere decisamente importante sia per tuo figlio che per la vostra famiglia.
Questi problemi non trattati possono causare problemi all’apprendimento, alle amicizie e alla vita di famiglia. Possono anche portare all’abuso di sostanze e a gravi incidenti. Ricevere un trattamento può ridurre i sintomi e aiutare tuo figlio a comportarsi meglio a scuola, con gli amici, a casa.
La collaborazione tra i Servizi Specialistici Pubblici, i Medici di Medicina Generale e le risorse presenti sul territorio, può contribuire, nell’interesse reciproco e dei pazienti a rendere gli interventi sanitari per la lotta contro il tabagismo, maggiormente efficaci e mirati.
Il trattamento
Conseguenze di un disturbo non trattato
Senza un adeguato trattamento, un bambino con problemi di disattenzione e/o iperattività può rimanere indietro a scuola e continuare ad avere problemi con gli amici.
Anche la vita familiare ne può soffrire. La mancanza di un trattamento può aumentare la tensione che si viene a creare tra genitori e figli. I genitori spesso biasimano se stessi quando non riescono a comunicare con i loro figli. Il senso di perdita del controllo può essere molto frustrante. Non trattare il deficit di attenzione e/o l’impulsività può avere conseguenze per tutta la vita.
Rispetto alla popolazione generale, gli individui con queste problematiche non trattate hanno tassi di divorzio e di perdita del lavoro piĂą alti rispetto a quelli che non hanno manifestato il disturbo. Mostrano anche tassi piĂą elevati di dipendenza da tabacco e droga e un maggior numero di infrazioni alla guida.
Il trattamento efficace
La buona notizia è che un trattamento efficace è disponibile. Con il giusto trattamento, i bambini con difficoltà di concentrazione e iperattività possono migliorare la loro abilità nel fare più attenzione e controllare il proprio comportamento.
La giusta cura può aiutarli a crescere, ad apprendere, e a sentirsi meglio con se stessi.
L’obiettivo di qualsiasi trattamento è quello di ridurre i sintomi e di portare il bambino ad un livello comportamentale normale.
Il trattamento può includere farmaci, terapia, supporto familiare, supporto educativo, o una combinazione di questi.
Uno dei più considerevoli studi ha mostrato che una combinazione di farmaci e di terapia comportamentale è spesso più efficace dell’assumere solamente farmaci o dell’essere solamente in terapia comportamentale.
Disturbi comportamento
Uno specialista esperto in problemi dell’infanzia e dell’adolescenza è in grado di diagnosticare e trattare disturbi del comportamento specifici quali:
Difficoltà di apprendimento. Numerosi bambini con disturbi del comportamento presentano anche difficoltà di apprendimento, tipo dislessia o difficoltà nella scrittura, nello spelling o nell’aritmetica.
Disturbo di Tourette. Una piccola percentuale di persone con disturbi del comportamento mostra disordini neurologici che includono vari tic nervosi e manierismi.
Depressione, ansia, o disturbo bipolare. Un bambino ansioso, ad esempio, può fingere di essere malato, rifiutarsi di andare a scuola o non volersi allontanare ad un genitore. I bambini depressi hanno problemi di umore. Alcuni possono apparire tristi. Altri possono essere imbronciati, mettersi nei guai a scuola, agire in modo negativo, o manifestare rabbia.
Disturbo oppositivo provocatorio. Molti bambini con disturbi del comportamento hanno un disturbo di opposizione di incuranza del pericolo che include atteggiamenti di sfida, litigi con adulti, rifiuto ad obbedire.
Alcuni bambini con disturbi del comportamento possono sviluppare una condizione più seria chiamata disturbo della condotta, che può includere aggressività , atteggiamenti di bullismo e vandalismo, eventuale abuso di sostanze, dire bugie, rubare e altri gravi problemi. Bambini con disordine della condotta hanno immediato bisogno di aiuto.
DPTS
Stiamo parlando del Disturbo Post Traumatico da Stress (DPTS).
Tutti i bambini e gli adolescenti sperimentano eventi stressanti che possono colpirli sia dal punto di vista emozionale che fisico. Di solito le loro reazioni allo stress sono piuttosto rapide e permettono loro di recuperare in fretta senza risentirne in futuro.
Un bambino o un adolescente che sperimenta un evento catastrofico può sviluppare crescenti difficoltà conosciute come “disturbo post traumatico da stress” (DPTS).
Le cause dei disturbi del comportamento non sono esattamente note. Sembra essere una combinazione di cause che spaziano da quelle genetiche alle possibili influenze dell’ambiente.
Vari sono i fattori che possono aumentare la possibilitĂ per un bambino di avere questo disturbo.
Sesso. Rispetto alle femmine, i maschi sono maggiormente a rischio. La ricerca mostra che tra i maschi, infatti, il rischio di avere disturbi comportamentali è di 2 o 3 volte superiore rispetto alle femmine.
Storia familiare. Avere un genitore o fratelli e sorelle con disturbo del comportamento sembra aumentare la possibilitĂ che un bambino sviluppi il disturbo.
Rischio prenatale. E' importante considerare anche il rischio dell'esposizione prenatale del feto ai danni del fumo e dell'alcol da parte della madre e del padre.
Tossine ambientali. Anche l'esposizione a tossine quali piombo e uranio può aumentare il rischio di un distubo del comportamento.